IO VOTO DEBORA SERRACCHIANI

25 Maggio 2009

(lettera aperta di Debora Serracchiani)

Gentile amica, Caro amico,
sono Debora Serracchiani, candidata nella lista del Partito Democratico, per il Parlamento europeo, nella Circoscrizione del Nord-Est; candidatura nata sulla spinta dei circoli del territorio e dei simpatizzanti sulla rete. Forse avrai già avuto modo di ascoltare le mie parole alla Assemblea dei circoli del PD il 21 marzo
e altri interventi sui mezzi di informazione
Ti scrivo ora, quando mancano due settimane al termine della campagna elettorale, perché ritengo importante lanciare un appello ad andare a votare e sostenere il Partito Democratico.
Durante questo primo mese di campagna elettorale ho conosciuto tanti elettori e tanti candidati alle elezioni amministrative delle nostre
regioni: mi sono resa conto che con il nostro impegno, con il contatto con i cittadini, con la nostra capacità di ascoltarli e di parlare con semplicità di quello che vogliamo fare, possiamo rilanciare il Partito Democratico nell’interesse principale dell’Italia.
Il PD deve prestare attenzione alle istanze che provengono dalla società e dal suo interno, ma deve essere anche capace di fare sintesi per dare risposte con una voce sola, senza distinguo personalistici.
Penso a un PD rinnovato, non solo anagraficamente, dove ci sia spazio per nuove energie. Credo in un PD capace di parlare al Paese proponendo un modello di società e idee alternative a quelle del centro destra.
Voglio un’Europa dove l’Italia sia protagonista, con le sue idee e il suo lavoro. Voglio un Parlamento europeo che aiuti l’economia con investimenti e politiche mirate, puntando sulla ricerca e sull’innovazione per dare un futuro ai giovani, alle donne, alle famiglie.
Sono convinta che se ciascuno di noi, a partire da me, da te, dalle persone che ci stanno accanto, si impegnerà concretamente sul territorio a far sentire la propria voce, otterremo un importante risultato per il Partito Democratico.
Questi ultimi 15 giorni possono essere determinanti per convincere le persone indecise, che sono tantissime, a dare ancora fiducia a questo partito.
Per quanto mi riguarda, sento il dovere di assumere con voi precisi
impegni:
se sarò eletta, mi occuperò dei problemi di tutta la Circoscrizione del Nord Est (che comprende Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino - Alto Adige e Veneto) e mi manterrò in costante contatto con tutti voi, attraverso la rete internet e con la presenza sul territorio;
vi terrò informati sui temi in discussione al Parlamento europeo;
renderò pubbliche le mie presenze nelle sedute di Aula e di commissione;
eletta o meno, dopo il 7 giugno intendo proseguire il mio impegno per il rinnovamento del Partito Democratico, assieme a voi e a quanti operano con lo stesso obiettivo nelle altre circoscrizioni.
Il 21 marzo, primo giorno di primavera, io forse ho messo un piccolo seme per il rilancio ed il rinnovamento del nostro partito; adesso è compito di ciascuno di noi mettere tanti altri semi sul territorio per far fiorire una bella Primavera Democratica.

Se vuoi sostenere anche la mia candidatura puoi:

Registrarti, e a far registrare i tuoi amici, nella newsletter PRIMAVERA DEMOCRATICA
per essere informati sulle mie iniziative nella tua zona.

Richiedere il materiale elettorale

(santini e volantini) da distribuire sul territorio. Il materiale ti verrà inviato direttamente all’indirizzo che ci indicherai (o, se preferisci, presso la sede provinciale del PD).

Contribuire economicamente

con una donazione alla mia campagna elettorale, se rientra nelle tue possibilità. Anche una piccola somma è importante.

Iscriverti al gruppo di lavoro dei volontari presente sul web
e specificatamente a quello della tua regione.

Tenerti informato sul mio blog www.serracchiani.eu dove trovi anche le mie IDEE di PROGRAMMA
(puoi anche compilare il Libro degli amici
).

Un caro saluto e grazie per ciò che potrai fare in queste due settimane per il Partito Democratico e per l’Italia.
Debora Serracchiani

Udine, 21 maggio 2009

TI RICORDO CHE:
· si vota sabato 6 giugno dalle 15 alle 22

e domenica 7 giugno dalla 7 alle 22.

· si possono esprimere fino a 3 preferenze

ed il Partito Democratico ha dato indicazione che

almeno una sia riservata ad una donna.

MILAN

24 Maggio 2009

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Ultima partita del Capitano Paolo Maldini a San Siro. Tanti striscioni per lui ma a fine partita alcuni tifosi ne espongono uno per Baresi «unico capitano».

Io, da milanista ormai scarsamente praticante, non sono d’accordo. Sono invece d’accordo con quest’altro sriscione (foto)

26 aprile 2008 - 26 aprile 2009

26 Aprile 2009

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Oggi è un anno che è morto il mio papà.

Il dolore cambia, non scompare e temo non scomparirà. Ci si abitua ma non ce ne si fa una ragione.
E si va avanti. E si combatte anche per conquistarsi nuovi e diversi momenti sereni. E ogni volta che ci si riesce ad esaltare il pensiero va a lui. Anche Silvano si esaltava per le cose che faceva e che facevamo!

ZWEI NETTEN SÜDTIROLERN

28 Marzo 2009

Due campioni. Due persone per bene. Due altoatesini/sudtirolesi di cui personalmente vado molto fiero.

Che Alex Scwarzer fosse oltre che un campione sportivo una bella persona era parso chiaro fin da Pechino, quando dopo aver trionfato nella marcia fece dei ragionamenti veramente di qualità, sulle priorità della vita. Di lei non ero certo. Dopo questa intervista doppia ribadisco e rafforzo il giudizio su di lui e mi rallegro di lei!

Un po’ di campanilismo di confine!

ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE: 35!

25 Marzo 2009

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FALLOROOF

24 Marzo 2009
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Uno scanzonato studente britannico ha disegnato sul tetto di casa un gigantesco fallo, ben visibile dalle rilevazioni aeree. E le immagini hanno lasciato di stucco gli stessi genitori, rimasti per mesi all’oscuro della sua prodezza. Dopo aver visto un documentario su Google Earth, il diciottenne Rory ha deciso di rendere riconoscibile la sua abitazione dall’alto; e con un secchio di vernice bianca è a salito sul tetto, dove ha impiegato non più di mezz’ora nel disegnare il fallo, ispirandosi chiaramente al gigante di Cerne Abbas nel Dorset. Per dodici mesi, Rory ha tenuto ben celato il suo ’segreto’, fin quando un pilota d’elicottero non ha avvistato il gigantesco attributo e lo ha fatto fotografare ai suoi passeggeri.

Quando il ‘Sun’ lo ha contattato, il padre del buontempone è caduto dalle nuvole: ha convocato i figli e chiesto spiegazioni; ed è stato Rory a confessare il fattaccio. Il gigante di Cerne Abbas è considerato un simbolo di fertilità. In ansia la madre di Rory: “L’idea di aver un gigantesco fallo sopra la camera da letto ci lascia non poco preoccupati”.

(REPUBBLICA.IT)

GRAN TORINO - GRANDE CLINT

22 Marzo 2009

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Per una serie di circostanze della vita da due anni a questa parte ho veramente poche occasioni di andare al Cinema. Quando poi mi capita di sprecare queste occasioni il rammarico è immenso: ultimamente “Come Dio comanda” di Salvatores (inutilmente disperato e disperante, a mio avviso diretto male e recitato peggio). Ma non divago.

Ieri l’occasione non è andata sprecata, anzi tutt’altro.

“Gran Torino” è il ritratto di una America decadente e razzista, di una suburbanità allo sfascio, del melting-pot di nuova generazione, fatto di nuove e vecchie immigrazioni e gangs, di vicinato sospettoso e rancoroso.
C’è il reduce - Korea e non il solito Viet Nam -, c’è la famiglia, ricca e arricchita dall’american dream ma arida e superficiale (fino alla macchietta), c’è la vecchiaia e il crepuscolo dell’ispettore Callaghan.
Il duro è triste e disilluso, lucidamente folle e follemente lucido. Ironico fino alla sarcastica autocitazione, anche nell’inquadratura, Eastwood ci mostra difficoltà e incertezze travestendole da incrollabili certezze. Fino al “ho più in comune con questi musi gialli che con la mia famiglia” detto con una crepa in una faccia che sembra una radice di ulivo ad uno shamano orientale che non sa l’inglese!

Una storia in cui la speranza assume forme inconsuete e sorprendenti.

Il film è straordinario. E va visto.

E pensare che il vecchio Clint è un repubblicano indefesso.

ANCHE EDOARDO SE NE E’ ANDATO

4 Marzo 2009

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Abbiamo saputo solo oggi che lo scorso dicembre è morto Edoardo Menegazzo.
Per lunghi periodi, nei primi anni duemila, abbiamo pranzato praticamente tutti i giorni da loro. Dai “mureri”, la trattoria Due Torri di Santa Margherita a Venezia.
Si tratta veramente di bei vecchi tempi!

Ciao Edoardo.

SCOMUNICA!

24 Febbraio 2009

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UN PARTITO OMBRA NEL PD BOLZANINO

21 Febbraio 2009

(come da titolo il post è sulla stratta attualità politica bolzanina. Temo risulterà in comprensibile oltre che noioso a molti amici non bolzanini del blog. che mi perdoneranno. il testo è stato mandato anche all’Alto Adige in quanto tutto ha origine da un articolo uscito oggi)

Sono poco portato a sorprendermi ed indignarmi. Soprattutto nell’ultimo periodo.

Eppure stamane arrivato a pagina 15 del giornale ho letto esterrefatto il pezzo di Francesca Gonzato sul mio partito. Anzi su un altro partito dentro il mio partito.
Nelle settimane scorse avevo letto e sentito, con qualche sollievo finalmente, di un nuovo clima di collaborazione e dei tentativi - corali pareva - di superare l’ultima e incresciosa stagione di contrasti e attacchi - baruffe verrebbe da dire - in seno al Partito Democratico. Stamane ho letto l’intervista a Fiorenza Mascarello - che non conosco personalmente - che pare, per fortuna, andare in quella direzione.

Avevo letto, condividendole, alcune recenti dichiarazioni di Barbara Repetto che articolava ragionamenti nel senso di un allargamento del dibattito alla base vera - popolo delle primarie o cos’altro sia - e di una maggiore e generale democrazia in seno al partito e ai suoi organi locali.
Avevo avuto impressione che con la decisa censura dell’assemblea del PD verso l’”iperattivismo ricorsivo” di Roberto Bizzo contro Barbara Repetto, si sarebbe potuto finalmente provare a girare pagina.
Sono un giovane (ex-giovane!) illuso.

In questi giorni in cui la situazione nazionale in seno al partito è precipitata, ho letto di importanti prese di posizioni di autorevoli esponenti, locali e nazionali, per un superamento del, per me irritante, sistema di correnti, associazioni e fondazioni. Questo in funzione di una ritrovata compattezza e di un rilancio generale della - oggi misera - azione politica e programmatica del PD.

Poi, stamattina, leggo che è stata costituita localmente - con atto fondativo su carta intesta dell’assessorato provinciale! - una struttura parallela a quella di partito, con intento programmatico, di elaborazione politica e con struttura a commissioni, che sembra di essere tornati alle dinamiche dei partiti degli anni ‘80 del secolo scorso!
Leggo in queste “commissioni” solo nomi apicali del tessuto economico e sociale della nostra terra. Ci trovo capi di sindacato, di movimenti economici, di categoria, del movimento cooperativo, un sindaco, dirigenti scolastici, giornalisti, medici e professionisti; e penso “alla faccia della base!”; e penso “alla faccia del nuovo e dei giovani!”.

Poi rifletto sui temi di cui queste commissioni: non le aree di competenza dell’assessore Repetto, non un sistema di supporto all’attività istituzionale dell’assessore, bensì tutto lo scibile e il “politicabile”. Ci mancano solo commissioni sulla politica estera, sulla riforma della Costituzione e sul concordato stato-chiesa…

Se io, giovane (ex-giovane) professionista volessi oggi esprimere qualche parere su quei temi, volessi dare un contributo al mio partito in quei campi dovrei oggi riferirmi alla struttura ufficiale del mio partito o a quella ufficiosa del mio assessore?

Credo che tutto questo dimostri che, al di là di qualche parola e qualche dichiarazione alla stampa, il cammino continua sulla strada sbagliata. La “nostra gente” - quella che ci rimane intendo - come potrà guardare a noi come al rinnovamento, al nuovo modo di intendere potere e politica?

Cito infine Francesco Rutelli - con cui ho veramente poco in comune, tra l’altro - “così rischiamo l’estinzione”.

A me, personalmente parlando, piacerebbe non estinguermi!

Carlo Bassetti

IL CARNEVALE DEL PRINCIPE AZZURRO!

15 Febbraio 2009

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DARWIN DAY

12 Febbraio 2009

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Oggi è una importante festa… da santificare, laicamente.

IL KOALA ASSETATO

11 Febbraio 2009

Stagione di gravissimi incendi in Australia. Trecento morti.

E ADESSO SILENZIO

10 Febbraio 2009

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Gli infami opportunisti che ci governano non riusciranno a farmi gioire. La storia si è semplicemente conclusa come doveva.

Un pensiero ai magnifici signori Englaro.

SIA CHIARO CHE SE DOVESSE SCIAGURATAMENTE CAPITARMI DI CADERE IN COMA VEGETATIVO LA MIA VOLONTA’ E’ DI NON ESSERE ALIMENTATO E IDRATATO FORZATAMENTE.
CHE LA NATURA FACCIA IL SUO CORSO. A DISPETTO DELLE PELOSE E IPOCRITE ASSURDITA’ SULLA DIFESA DELLA VITA. GRAZIE

UNIONE ATEI AGNOSTICI RAZIONALISTI

9 Febbraio 2009

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Ieri per santificare la domenica, in questa oscura stagione, mi sono iscritto all’UAAR (www.uaar.it).

Credo sia necessaria un po’ di militanza in questo periodo di ingerenze vaticane e di assordante silenzio della supposta “ala illuminata” del cattolicesimo!

evviva gli sposi

1 Febbraio 2009

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UNANNODIGIULIO

28 Gennaio 2009

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UN ALTRO MESE

26 Gennaio 2009

Oggi sono nove mesi che è morto il mio papà.

OBAMA PRESIDENTE

20 Gennaio 2009

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Obama a sinistra, Berlusconi a destra, Brunetta al centro….

WINUPGRO.EXE

18 Gennaio 2009

Un po’ me la sono cercata, non posso nasconderlo. Fatto sta che Norton Antivirus (Norton 360 per la precisione) regolarmente attivo e recentemente aggiornato se lo è fatto scappare e Poderoso (il computer) si è beccato questo brutto virus.

Quando scrivevo che me la sono cercata è perchè ho cercato negli ultimi giorni svariati keygen per programmini del nuovo telefonino (N96) e questo particolare trojan-virus gira attraverso i keygen.
Fatto sta che stamattina mi sono accorto nell’ordine che (1) le mail in arrivo e in uscita facevano cose strane (si piantavano il più delle volte), che (2) Norton era disattivato e soprattutto (3) che un buon 25/30% delle risorse del processore erano impegnate da un task: WINUPGRO.EXE appunto.

La storia ha lieto fine e coloro che non sono interessati a tecnicismi informatici possono abbandonare la lettura, che sarà noiosa.

Non avevo mai visto all’opera un virus di quelli cattivi e devo dire che la cosa è piuttosto affascinante.
WINUPGRO è della famiglia di BEAGLE e si diffonde come keygen (non so precisamente di cosa, ne ho usati alcuni in queste ore ;) ). Il lancio del keygen, mentre il programmino pare fare il suo lavoro di seriali e codici, provoca anche l’installazione del trojan.
Come prima cosa il cavallo di troja si autodifende sabotando antivirus e firewall (e chissà cosa altro!) e quindi prende in ostaggio una buona parte delle risorse di sistema. Nel mio taskmanager il processo usava circa il 25% del processore ed occupava 10/12 Mb di ram, ma ho letto in alcuni forum che le risorse cambiano. Si installa come Rootkit e risiede nella cartella C:\Documents and Settings\Carlo\Dati applicazioni\drivers - dove Carlo è il mio utente. Compare come una semplice applicazione .exe e con una chiave come icona (come un keygen).

Non basta terminare il task, sebbene sia terminabile e il computer torni ad avere ram e cpu utilizzabili. Il problema è che a quel punto il trojan si già è diffuso. Norton (antivirus e firewall) sono sabotati defnitvamente.

Non c’è molto sui forum su questo Beagle in particolare. E’ abbastanza raro. Pare ci siano due o tre tools che lo debellano. Gli antivirus standard non lo vedono e anzi vengono disattivati. Viene disattivata anche la Saifty Mode per cui non si riesce a lanciare windows senza il trojan.

Io l’ho debellato con ComboFix (http://www.savefile.com/files/1943620) che è un tool che lancia una serie di programmi nella shell, comportandosi in maniera veramente invasiva per il sistema (una vera operazione al cervello). Il brutto è che il programma parla in una strana lingua (dell’est sicuramente) per cui tocca fidarsi. Tra l’altro i forum raccomandano di non toccare il pc mentre lavora e di disconnetterlo da internet!

Una volta ripulito (il programma riavvia il sistema e fa altre cosette) tocca disisntallare Norton. Anche qui il sabotaggio è ancora attivo e non è possibili disinstallare in maniera normale il programma. Ci vuole lo specifico Norton Removal Tool. Ho avuto grattacapi anche in questo in quanto uno dei sabotaggi era di indirizzare tutte le chiamate a Norton verso un sito inesistente! Pareva che il tool di rimozione non esistesse più.
L’ho quindi scaricato da un altro computer e quindi trasferito e lanciato su Poderoso.

Una volta rimossa la versione sabotata si riesce a reinstallarne una nuova.

A quel punto la guarigione è quasi totale. Perfino il lancio di windows torna veloce.
Nei prossimi giorni vedrò cosa è stato daneggiato. Pare che si annidi anche in alcuni drivers.

Ecco una tranquilla domenica di VIRUS.